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1-caterina      roman - istituto italiano di fotografiaL’appuntamento è a Milano (al Parco Forlanini, entrata Via Taverna), domenica 19 settembre per il 20° Raduno Cani Simpatia.

Si tratta della sfilata canina organizzata dall’associazione di volontariato Diamoci La Zampa, da 22 anni impegnata sul fronte della prevenzione contro l’abbandono e il randagismo, nella splendida cornice del Parco Forlanini. La sfilata, aperta a tutti i cani e non solo a quelli di razza, è una “gara” dove pedigree, eleganza e acconciature non contano: conta solo la simpatia.

Vince, infatti, la simpatia. Ci sarà posto per tutti e per tutte le taglie: saranno premiati il più simpatico gigante (con la coppa “Grand e Gross – Taglie forti”), il più allegro “Pesi medi”, il più scavezzacollo “Mini” e il cucciolo più discolo. E vincono il più ciccione (Premio Panzerotto), il più magrolino (Premio Smilzo), quello con le orecchie più lunghe (Premio Dumbo). Ma ci sono anche il Premio Skizzo e Buonanotte, che vanno rispettivamente al cane che avrà sfilato trafelato e velocissimo e a quello che invece, durante la kermesse, se l’è presa decisamente comoda. Non mancano due premi tradizionali: quello “Fedeltà”, per il quattrozampe da più anni con il suo compagno umano e quello per il nome più buffo. La giuria avrà un occhio di attenzione per gli ex sfortunati: in palio ci sono anche le coppe “Più simpatico adottato da un canile” e “Più simpatico adottato dalla strada”. Non mancherà, ovviamente, il Best in Show.

In giuria siederanno, senza prendersi troppo sul serio, esperti del mondo del volontariato animalista, e dei media specializzati: tra questi Davide Cavalieri di Radio Bau e Marco Moresco di Pets&theCity, rivista che verrà distribuita in omaggio a tutti i presenti.

Nel corso della manifestazione vi saranno anche dimostrazioni gratuite di agility e obbedienza a cura della Scuola di educazione di cani “De canibus omnia”. Tutti i partecipanti potranno avere una lezione gratuita di agility e obbedienza. A disposizione dei partecipanti anche l’angolo del vet “the doctor is in”, tenuto dalla veterinaria Silvia Lupi.

In occasione della ventesima edizione, un evento speciale: “Ritratto con cane”. Un pool di fotografi dell’Istituto Italiano di Fotografia (www.istitutoitalianodifotografia.it) allestiranno un vero e proprio set fotografico: sarà possibile farsi ritrarre gratuitamente con il proprio quattro zampe, a ricordo indimenticabile della festa.

“La sfilata è un pretesto per passare una giornata in allegria con il proprio quattrozampe, ma anche per sensibilizzare e per raccogliere fondi per i trovatelli senza casa che l’associazione ospita in una pensione privata curandoli, vaccinandoli e cercando di farli adottare”, sottolinea Edgar Meyer, portavoce dell’associazione Diamoci La Zampa. L’occasione è buona per adottare un cagnolino: saranno presenti cartelloni e foto di tutti i  “Cerco casa” ricoverati presso l’associazione, in trepidante attesa di una nuova famiglia.

La sfilata semiseria inizia alle 15.00 mentre le premiazioni (sono previste 25 coppe distribuite per le categorie "cuccioli", "mini", "medi", "maxi" e "ritardatari", oltre ai premi “speciali”) sono previste per le 17.30 – 18.00. Tutti coloro che sfilano ricevono un attestato di partecipazione a ricordo della festa. “Insomma: in questa kermesse, per una volta, anche meticci, bastardini e trovatelli possono aspirare alla coccarda dei vincitori, sfilando accanto ai loro padroni con la stessa gioia e voglia di partecipare dei loro più quotati fratelli di razza”, conclude Meyer.

loghinoI promotori della camapagna anti-vivisezionista “Fermiamo Harlan”, Gaia Animali&Ambiente e Animalisti Italiani, annunciano il minifestival No Harlan Day, giornata di promozione, autofinanziamento, incontro di linguaggi e ibridazione di immaginarî, per una battaglia simbolica e materiale contro il business vivisezionista e la sua rimozione sistematica.

Il minifestival si terrà a Milano il giorno sabato 11 settembre 2010 a  partire dalle ore 17.00  presso il Circolo Arci Bitte  di Via Watt 37 (ingresso € 7 c. tess. Arci)

Ad aprire lo spazio sonoro in cui la voce della sofferenza animale e il rifiuto umano di essa trovino ascolto, si esibiranno June Miller (emocore divoratore di Philip Dick), Derma (post rock/core virato kraut che ha sbalordito Blow Up), Luminance Ratio (kosmische ambient-noise) ttila Faravelli e Nicola Ratti (come i Talk Talk messi in mano a scienziati del suono ), Comaneci (già blasonato folk-songwriting in bilico fra gioia e desolazione), Simplemen Think (il post punk che nessun inglese vi darà mai) , Dresda (il miglior post rock che si faccia in Italia, il suo volto poetico-pensante).

Nel corso del concerto saranno allestiti banchetti informativi e raccolte firme contro Harlan Italy srl.

Info: cell. 331.6439958

loghinoIl 5 ottobre 2010 a Milano nella sede della Regione Lombardia si terrà il IV convegno nazionale di Rinenergy.

L'associazione no profit invita gli esperti a confrontarsi sul tema della mobilità e dell'agricoltura periurbana; su ciò che è stato fatto e si può concretamente fare per rendere una realtà sostenibile il territorio milanese.

Durante il convegno saranno presentati e commentati i preoccupanti risultati della ricerca del JRC che ha analizzato la qualità dell'aria in Lombardia.

Il 5 ottobre si terrà il IV convegno nazionale Rinenergy: "Prospettive sostenibili del territorio metropolitano". Un'occasione per dibattere con esperti, istituzioni e addetti ai lavori di mobilità sostenibile e valorizzazione delle vie d'acqua, di agricoltura e della sua funzione di interconnessione. Si discuterà inoltre di ristorazione collettiva per raccogliere la sfida dell'eco-efficienza. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Edgar Meyer, presidente di Gaia.

Interverranno, tra gli altri, Edoardo Croci (Iefe Uni Bocconi), Enrico Marcora (consigliere Regione Lombardia), Alessandro Meinardi (DG Navigli Lombardi Scarl), Paola Santeramo (presidente Istvap). In rappresentanza delle aziende Andrea Baracco (direttore comunicazione Renault Italia) e Roberto Petrini (mobility manager Intesa Sanpaolo).

I temi al centro del dibattito sono: vie d’acqua; politiche future nel settore della trazione elettrica; tutela della mobilità debole; necessità del mantenimento di un tessuto consolidato di connessione tra città e campagna; l' importanza di fare rete.

Nel corso del convegno saranno commentati i risultati della ricerca del JRC che ha analizzato la qualità dell'aria in Lombardia e da cui emerge, tra l'altro, che la stima degli effetti dell’inquinamento nella regione può dare come risultato una mortalità annua anticipata in Lombardia rispetto ad una situazione di “aria pulita” per 13.500/27.000 persone.

Nicoletta Cova, presidente di Rinenergy afferma: "E' necessario un nuovo modo di vivere, costruire, mangiare, muoversi, socializzare. E' necessario risvegliare una nuova coscienza del vivere bene e del benessere, troppo a lungo sottovalutato. Rinenergy invita esperti, istituzioni, aziende a confrontarsi direttamente su ciò che è stato fatto per rendere il territorio milanese (inteso come modello di sviluppo di un'area metropolitana) una realtà sostenibile, confrontandosi anche con soggetti che già hanno fatto questo percorso".

Durante l'incontro si parlerà anche di sfida dell'eco-efficienza nella ristorazione collettiva sostenibile e verranno commentati i risultati della ricerca europea i POPY condotta da Roberto Spigarolo.

Il convegno è un'occasione non solo per condividere le informazioni più aggiornate ma anche per individuare gli ambiti con maggiore potenzialità di miglioramento e ad avanzare ipotesi realizzabili impegnandosi in progetti concreti di realizzazione.

Info: tel. 02.36642800

lifegatedi Chiara Boracchi
tratto da www.lifegate.it


La nuova direttiva europea sulla vivisezione dovrà essere approvata entro l'8 settembre, mercoledì prossimo. Ma cosa prevede? E cosa possono fare i cittadini?

Il tam tam su internet, in particolare su Facebook, per diffondere l'argomento è partito nelle scorse settimane, ma i quotidiani stanno iniziando a riprendere solo ora la notizia. Per capire un po' meglio quello che potrebbe riservare la nuova normativa europea, peraltro non ancora approvata, in tema di vivisezione, abbiamo chiesto l'aiuto di Edgar Meyer, presidente di Gaia animali e ambiente onlus.

"Il mondo ambientalista e animalista l'ha chiamata 'direttiva a misura di vivisettore'. C'è ovviamente una grandissima battaglia sui metodi sostituivi all'utilizzo di animali in sperimentazione: sono tanti e vanno dai modelli computerizzati alle colture in vitro. Questa direttiva non obbliga ad utilizzare i metodi sostitutivi neppure laddove esistono. Si spiana in pratica la strada soltanto alla sperimentazione animale."

Esempi dei provvedimenti previsti?

"La direttiva permette di sperimentare su cani e gatti randagi, cosa che in Italia è assolutamente vietata, anche per motivi scientifici: non si può sapere che vita abbia avuto un animale randagio, di che patologie possa soffrire... Che risultati può dare dal punto di vista scientifico?
Inoltre la direttiva permette - altro fatto secondo me gravissimo - di utilizzare lo stesso animale più volte per diversi esperimenti se il primo esperimento ha procurato un'intensità di dolore moderata; permette di costringere un animale al nuoto forzato finché non annega e ancora consente di creare animali geneticamente modificati mediante procedure chirurgiche. Insomma, come dicevo, a misura di vivisettore."

Dicevi che in Italia la sitazione è differente. Come dovremo comportarci, se la direttiva verrà approvata?

"In Italia in effetti c'è una legge più rigida. Il problema è che i Paesi europei dovranno recepire questa direttiva senza deroga e quindi anche gli Stati come Italia e Germania, che hanno leggi più restrittive, dovranno adeguarsi a questa normativa europea, che però noi speriamo possa non essere approvata."

Cosa possono fare i cittadini?

"Li rimanderei alla campagna della Leal, una delle associazioni che si battono contro la vivisezione e con cui noi di Gaia collaboriamo. Si tratta di una petizione online che la Leal (www.leal.it) porterà in parlamento europeo prima dell'8 settembre. Solo di cittadini italiani sono già state raccolte più di 60.000 firme!"