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coppeOrganizzato dal Comune di Carugate assieme alle associazioni Diamoci La Zampa, DogAngels, 4zampe in campo, MiciAmici, Chiliamacisegua e Rifugio Baratieri, si svolgerà a Carugate domenica 17 ottobre il terzo Raduno Codini allegri.

L’iniziativa prevede, oltre alla semiseria sfilata-simpatia (dalle ore 15.00 – iscrizioni dalle 10 alle 15), divertenti prove di agility gratuite per tutti i partecipanti a cura della scuola di addestramento “De Canibus Omnia”, una pesca di beneficenza, una lotteria e un mercatino a favore dei trovatelli delle associazioni.

Alla sfilata vinceranno la simpatia e la gioia di vivere. Tanto che il “Best in show” sarà in realtà il “Pest in show”, cioè il cane più vivace, allegro e simpaticamente “pestifero”. Ma poi ci sono anche il Premio Pisolo, che andrà al cane che avrà sfilato prendendosela decisamente comoda, il premio Panzerotto per il più…in carne e il premio “Fedeltà” per il quattrozampe da più anni con il suo compagno umano. L’associazione Diamoci La Zampa, inoltre, premierà anche il buon cuore dei partecipanti umani: ecco allora il Premio “Ex galeotto”, che andrà al cane più simpatico le cui origini sono quelle di canile e quello  “Trovatello”, per il più allegro adottato direttamente dalla strada.

giorgionebbiadi Giorgio Nebbia

Fra "il milione" di meraviglie che Marco Polo racconta di aver trovato nel suo lungo viaggio in Asia, una di quelle che hanno attratto maggiormente la curiosità è stata la tovaglia "che non brucia". Oggi sappiamo che si trattava di un tessuto di amianto, il minerale che si presenta, nelle rocce, in sottili filamenti biancastri che si prestano ad essere filati e tessuti e che sono non infiammabili: anzi possono essere lavati mettendoli sul fuoco. Quell'antico ricordo ha stimolato, nella metà dell'Ottocento, numerose invenzioni che hanno poi assunto crescente importanza.

L'amianto è stato impiegato ogni volta che occorrevano delle pareti o dei manufatti resistenti al fuoco e alle alte temperature e con buon isolamento termico; l'avvento dei treni e delle automobili richiedeva materiali per i freni e le frizioni capaci di resistere alle alte temperature dovute agli attriti e alla fine dell'Ottocento è stato inventato il Ferodo, un impasto di amianto e resine che poteva essere formato in dischi. Fili e tessuti di amianto si prestavano bene per la produzione di indumenti per vigili del fuoco; ma il grande successo dell'amianto si ebbe con la scoperta che, proprio per la sua natura minerale, inorganica, si prestava bene ad essere impastato col cemento per formare dei pannelli e tubi di amianto-cemento commercializzati in tutto il mondo col nome di eternit (quasi ad indicare il carattere eterno delle coperture di tetti e dei tubi di questo materiale), fibronit, ondulit, eccetera. Addirittura con l'amianto-cemento potevano essere costruite vasche e contenitori inattaccabili dagli acidi e dotati di notevole resistenza meccanica: un trionfo.

L'amianto appartiene alla serie delle invenzioni che, salutate all'inizio come liberatorie, hanno poi rivelato di nascondere delle trappole che ne hanno provocato il declino. Ben presto si è osservato un aumento delle malattie e dei tumori fra i lavoratori delle cave da cui veniva estratto l'amianto. Nelle rocce l'amianto è presente in piccola concentrazione in mezzo a una grande quantità di roccia inerte che deve essere frantumata e polverizzata per ricavarne le fibre di amianto che si liberano nell'aria in polvere finissima. Una volta respirate, le fibre d'amianto, chimicamente inerti, con le loro estremità appuntite, provocano malattie respiratorie e mesoteliomi.

loghinoQuando: ore 19,30

Dove: Ristorante «Al grande Cerchio» (via M. Buonarroti 8).

Cosa: Cena ebraica vegetariana con Roberta Kalechofsky. Intervento introduttivo su La cucina vegetariana nella tradizione ebraica. La cena comprenderà una ricetta ispirata alla festa di Sukkot.

Introduce il giornalista Edgar Meyer, presidente di Gaia.

La cena avrà un costo fisso di 25,00 euro, bevande escluse.

Roberta Kalechofsky è una scrittrice ebrea americana, docente alla University of Connecticut e al Brooklyn College, nonché femminista e sostenitrice dei diritti animali e del vegetarianesimo. Nel 1985 ha fondato l’organizzazione «Ebrei per i Diritti Animali», che si batte contro le sperimentazioni sugli animali, e dirige la casa editrice Micah, specializzata nella pubblicazione di libri sui diritti animali, sul vegetarianesimo e sull’Olocausto.

Info: tel. 347,9696468

stopamianto