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edgar meyer e micky bet la caccia uccide lamoreCon la provocatoria maglietta “La caccia uccide l’amore” firmata da Oliviero Toscani, l’educatrice cinofila di Lingua canina e conduttrice televisiva Micky Tapparello ed il presidente di Gaia Animali & Ambiente Edgar Meyer invitano a firmare per il referendum contro la caccia.

La caccia uccide milioni di animali, stupra la natura, ferisce l’umanità. Ed è praticata da uomini piccoli”, afferma Micky Tapparello.

“Gli animali uccisi dai cacciatori italiani superano i 17 milioni. Un massacro operato per divertimento”, spiega Edgar Meyer. “In un solo anno i cacciatori italiani vomitano sul territorio 50 milioni di cartucce. Vengono così disperse nell’ambiente migliaia di tonnellate di piombo sotto forma di pallini. Senza contare le tonnellate di plastica dei bossoli non raccolti dai cacciatori, che avrebbero l’obbligo di farlo”, prosegue Meyer. “Oltre a sterminare milioni di animali e a inquinare l’ambiente, la caccia uccide anche gli esseri umani”, continuano Tapparello e Meyer. “Nella stagione venatoria 2020-2021 ci sono stati 14 morti e decine di feriti in incidenti venatori. Tra questi non solo cacciatori ma anche persone che con la battuta di caccia non c’entravano nulla: semplici escursionisti, cercatori di funghi, ciclisti”.

micky bet caccia 0222705f-e52b-47da-bdb1-ecd824cfcce2Mancano 2 giorni e mancano poche migliaia di firme per arrivare alla soglia delle 500.000 firme autenticate!

Come si firma? In Comune (presso l’ufficio elettorale chiedendo i moduli), oppure ai tavoli delle associazioni animaliste (date e luoghi sulla pagina facebook del ComitatoSiAboliamoLaCaccia) oppure online con lo spid.

per il primo quesito
https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CACCIA842&fbclid=IwAR01EwV41PlLD5VPH_ul68DEkZSXdKKAy_MM9XNOoM58I-n1SjhS0HtmyNo

per il secondo quesito
https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CACCIA157&fbclid=IwAR12UEsQ3PzL_0_xM3XrgvCSoyD5SSe-PTDw0iAYjW6Kpit2ZHCI7QjDC-0

per il terzo quesito
https://www.referendumsiaboliamolacaccia.it/firma-digitale/?fbclid=IwAR2LB0zL7VGyF-h8nUQjAhK9aXpR2FE4X4LPx9VqojLM71lBEv8VTwctkAk

micky bet caccia okSi ringrazia il fotografo veg Stefano Vettorato per il servizio fotografico

AIUTACI AD AIUTARE GLI ANIMALI:
- dona il tuo 5 x 1000 a Gaia – Codice fiscale Gaia: 97160720153
- iscriviti a Gaia Animali & Ambiente Olus. La quota associativa annuale è di 15 €
- sostieni le attività dei volontari e delle volontarie con una donazione libera, anche piccina
C/C bancario: IBAN IT74 J030 6909 6061 0000 0119 549 presso Banca IntesaSanPaolo  – Milano intestato a Gaia Animali&Ambiente

 

caccia genova 0e38b84f-3a1f-4bc5-8a6d-c3efe9202674Mani coperte da sangue, accompagnate da una frase di Groucho Marx: “la caccia sarebbe uno sport più interessante se anche gli animali avessero un fucile”. Questa è la provocatoria campagna “No alla caccia” su Genova, ideata dall’artista Aldo Gottardo e patrocinata dall’associazione Gaia Animali & Ambiente.

Per 14 giorni i cartelloni, realizzati interamente grazie a libere offerte di consapevoli cittadini, faranno mostra di sé in 10 punti strategici della città: corso Europa (ponte via Lagustena e via Bettolo), Sopraelevata (altezza s. Benigno), via Milano (sala Chiamata del porto), via 5 maggio-Quarto (monumento), corso Montegrappa, via Pozzo/Dassori, via Tolemaide/Archimede, via Bari (altezza Lagaccio).

“L’iniziativa vuole sensibilizzare sulla brutalità della caccia”, spiegano Monica di Meo, Paola Morsoletto e Roberto Gallocchio, promotori dell’iniziativa. “Questo mese ricomincerà l’attività venatoria in Liguria e in Italia. Le doppiette sparano, gli animali muoiono”.

caccia genova 0c5ee0e3-0d4c-4bf5-be25-3d4e1d4a7662La caccia è un’attività contro gli animali, contro l’ambiente, contro gli uomini”, fa eco il presidente di Gaia Animali & Ambiente, Edgar Meyer. “Gli animali uccisi dai cacciatori italiani, secondo le più prudenti valutazioni, supera i 17 milioni di capi. Secondo altri è di molto superiore. Un massacro operato per divertimento, che deve finire al più presto. Non solo”, prosegue Meyer, “in un solo anno i fucili dei cacciatori italiani vomitano sul territorio del Belpaese 50 milioni di cartucce. Vengono disperse nell’ambiente migliaia di tonnellate di piombo sotto forma di pallini e di plastica dei bossoli non raccolti dai cacciatori”. “Di più”, proseguono gli ambientalisti di Gaia, “oltre a sterminare milioni di animali e a inquinare l’ambiente, la caccia uccide anche gli esseri umani. Nella stagione venatoria 2020-2021 ci sono stati 14 morti e 48 persone ferite. Tra questi non solo cacciatori, ma anche persone che con la battuta di caccia non c’entravano nulla: semplici escursionisti, cercatori di funghi, ciclisti”.

caccia genova 8e0e1f37-6e78-4df2-a030-c5c8388bd276Per limitare questa attività è in atto una campagna di raccolta firme per promuovere un referendum sulla caccia. Come fare a firmare? Si firma negli uffici comunali di residenza (bisogna recarsi all’ufficio elettorale), chiedendo gli appositi moduli per la firma sui referendum nazionali contro la caccia, oltre che presso i tavoli autorizzati delle associazioni. E’ anche possibile firmare online: www.referendumsiaboliamolacaccia.it

“Siamo nel ventunesimo secolo”, concludono Di Meo, Morsoletto, Gallocchio e Meyer. “È giunto il momento di abolire la caccia, attività insostenibile”.

Aiutaci ad aiutare gli animali indifesi:
- dona il tuo 5 x 1000 a Gaia – Codice fiscale Gaia: 97160720153
- iscriviti a Gaia. La quota associativa annuale è di 15 €
- sostieni le attività delle volontarie e dei volontari di Gaia con una donazione libera (anche piccina):
C/C bancario: IBAN IT74 J030 6909 6061 0000 0119 549 presso Banca IntesaSanPaolo  – Milano intestato a Gaia Animali & Ambiente

 

copertina vegano bastardo 9791220344616_0_536_0_75E' bene ammetterlo subito: sono doppiamente di parte. Primo: conosco Max Morengo da anni, e ne apprezzo la persona e la capacità di scrittura: fresca, brillante, scanzonata, diretta e veloce ma con un background culturale ben evidente (vale sia per la persona sia per la scrittura…). Secondo: in quanto presidente di Gaia Animali & Ambiente, associazione che da anni si batte per i diritti animali e per la sensibilizzazione della dieta veg, ho salutato immediatamente con gioia l’idea che Max mi prospettava di scrivere un libro sulla dieta "plant based".

Il risultato ha corrisposto alle attese. “Vegano Bastardo” spiega, una volta di più, che la dieta veg è salutare: per gli animali (evita di sacrificarne), per l’ambiente (l’industria della carne è seconda causa di emissioni di gas serra e di cambiamento del clima, distrugge le foreste) e per noi stessi (OMS ha valutato la carne rossa come probabilmente cancerogena, mentre lo è senz’altro la carne insaccata). Ma lo fa in maniera simpatica, senza pipponi, raccontando aneddoti. Max mischia abilmente la sua storia personale (con vicende precise: citando Pablo, il beagle che gli ha mostrato una nuova prospettiva sul mondo, l’infanzia, il passato da marketing manager milanese che guidava una Bmw turbodiesel) con quella che può essere la storia di tutti noi: nessuno è nato vegano, tutti noi abbiamo accompagnato la mamma dal macellaio e abbiamo visto pezzi di carne appesi ai ganci. Era normale, anche se un po’ impressione la faceva. Il problema -che Vegano Bastardo contribuisce a risolvere- è passare dalla vaga sensazione alla consapevolezza piena delle proprie azioni.