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riserva naturale 264960244_424194239168325_7488570051159439666_nGaia Animali & Ambiente sostiene la Fondazione Capellino che sta combattendo per far sì che la riserva resti pubblica in modo da poter continuare ad essere area eletta per la conservazione della biodiversità
In un’asta pubblica indetta dalla Provincia di Grosseto, sono stati aggiudicati ad un privato 950 ettari di terreni situati nel Comune di Grosseto ricadenti in parte nella R.N. Diaccia Botrona.
Tale zona è un'area di grandissima importanza internazionale per lo svernamento dell’oca selvatica (700-800 esemplari), della gru (600 esemplari negli ultimi anni) e altri uccelli di particolare importanza come la pavoncella, il piviere dorato ed altre.
L’operazione suscita la preoccupazione delle associazioni ambientaliste, animaliste e di Fondazione Capellino.

locandina 3382f023-d422-4be5-9bf8-48f9d783a7f0Esposizione collettiva di arti visive “Animali come noi”.
Spazio M’Arte/Gaia Animali & Ambiente (Corso Garibaldi, 11 Milano) con Associazione 16

Vernissage giovedì 4 novembre
La mostra sarà visitabile dal 4 al 9 novembre incluso, dalle 16 alle 19

Tema dell’esposizione collettiva.
I diritti degli animali, la loro anima, la loro presenza nelle nostre vite e nella quotidianità, gli affetti e la normalità degli animali. Non solo animali domestici, inflazionati da politici a caccia di voti. L’empatia con ogni tipo di animale, anche il più piccolo e apparentemente insignificante. Una mostra artistica che intende rinnovare e sensibilizzare verso il dovuto rispetto ad ogni forma di vita del Pianeta.

I linguaggi visivi.
Opere di pittura, fotografia, scultura, installazioni.

I promotori.
Promuovono l’esposizione l’associazione Gaia Animali & Ambiente, impegnata dal 1995 in prima fila per difendere i diritti di tutti gli animali (non solo quelli “da compagnia”) e della salubrità dell’ambiente. Spazio M’Arte, ospite di Gaia, galleria popolare e associazione culturale artistica impegnata nella promozione dell’arte pubblica e irriverente dal 2007. Associazione16, promotrice di eventi dedicati all’arte e agli artisti emergenti e affermati

edgar meyer e micky bet la caccia uccide lamoreCon la provocatoria maglietta “La caccia uccide l’amore” firmata da Oliviero Toscani, l’educatrice cinofila di Lingua canina e conduttrice televisiva Micky Tapparello ed il presidente di Gaia Animali & Ambiente Edgar Meyer invitano a firmare per il referendum contro la caccia.

La caccia uccide milioni di animali, stupra la natura, ferisce l’umanità. Ed è praticata da uomini piccoli”, afferma Micky Tapparello.

“Gli animali uccisi dai cacciatori italiani superano i 17 milioni. Un massacro operato per divertimento”, spiega Edgar Meyer. “In un solo anno i cacciatori italiani vomitano sul territorio 50 milioni di cartucce. Vengono così disperse nell’ambiente migliaia di tonnellate di piombo sotto forma di pallini. Senza contare le tonnellate di plastica dei bossoli non raccolti dai cacciatori, che avrebbero l’obbligo di farlo”, prosegue Meyer. “Oltre a sterminare milioni di animali e a inquinare l’ambiente, la caccia uccide anche gli esseri umani”, continuano Tapparello e Meyer. “Nella stagione venatoria 2020-2021 ci sono stati 14 morti e decine di feriti in incidenti venatori. Tra questi non solo cacciatori ma anche persone che con la battuta di caccia non c’entravano nulla: semplici escursionisti, cercatori di funghi, ciclisti”.

micky bet caccia 0222705f-e52b-47da-bdb1-ecd824cfcce2Mancano 2 giorni e mancano poche migliaia di firme per arrivare alla soglia delle 500.000 firme autenticate!

caccia genova 0e38b84f-3a1f-4bc5-8a6d-c3efe9202674Mani coperte da sangue, accompagnate da una frase di Groucho Marx: “la caccia sarebbe uno sport più interessante se anche gli animali avessero un fucile”. Questa è la provocatoria campagna “No alla caccia” su Genova, ideata dall’artista Aldo Gottardo e patrocinata dall’associazione Gaia Animali & Ambiente.

Per 14 giorni i cartelloni, realizzati interamente grazie a libere offerte di consapevoli cittadini, faranno mostra di sé in 10 punti strategici della città: corso Europa (ponte via Lagustena e via Bettolo), Sopraelevata (altezza s. Benigno), via Milano (sala Chiamata del porto), via 5 maggio-Quarto (monumento), corso Montegrappa, via Pozzo/Dassori, via Tolemaide/Archimede, via Bari (altezza Lagaccio).

“L’iniziativa vuole sensibilizzare sulla brutalità della caccia”, spiegano Monica di Meo, Paola Morsoletto e Roberto Gallocchio, promotori dell’iniziativa. “Questo mese ricomincerà l’attività venatoria in Liguria e in Italia. Le doppiette sparano, gli animali muoiono”.

caccia genova 0c5ee0e3-0d4c-4bf5-be25-3d4e1d4a7662La caccia è un’attività contro gli animali, contro l’ambiente, contro gli uomini”, fa eco il presidente di Gaia Animali & Ambiente, Edgar Meyer. “Gli animali uccisi dai cacciatori italiani, secondo le più prudenti valutazioni, supera i 17 milioni di capi. Secondo altri è di molto superiore. Un massacro operato per divertimento, che deve finire al più presto. Non solo”, prosegue Meyer, “in un solo anno i fucili dei cacciatori italiani vomitano sul territorio del Belpaese 50 milioni di cartucce. Vengono disperse nell’ambiente migliaia di tonnellate di piombo sotto forma di pallini e di plastica dei bossoli non raccolti dai cacciatori”. “Di più”, proseguono gli ambientalisti di Gaia, “oltre a sterminare milioni di animali e a inquinare l’ambiente, la caccia uccide anche gli esseri umani. Nella stagione venatoria 2020-2021 ci sono stati 14 morti e 48 persone ferite. Tra questi non solo cacciatori, ma anche persone che con la battuta di caccia non c’entravano nulla: semplici escursionisti, cercatori di funghi, ciclisti”.

caccia genova 8e0e1f37-6e78-4df2-a030-c5c8388bd276Per limitare questa attività è in atto una campagna di raccolta firme per promuovere un referendum sulla caccia. Come fare a firmare? Si firma negli uffici comunali di residenza (bisogna recarsi all’ufficio elettorale), chiedendo gli appositi moduli per la firma sui referendum nazionali contro la caccia, oltre che presso i tavoli autorizzati delle associazioni. E’ anche possibile firmare online: www.referendumsiaboliamolacaccia.it

“Siamo nel ventunesimo secolo”, concludono Di Meo, Morsoletto, Gallocchio e Meyer. “È giunto il momento di abolire la caccia, attività insostenibile”.

Aiutaci ad aiutare gli animali indifesi:
- dona il tuo 5 x 1000 a Gaia – Codice fiscale Gaia: 97160720153
- iscriviti a Gaia. La quota associativa annuale è di 15 €
- sostieni le attività delle volontarie e dei volontari di Gaia con una donazione libera (anche piccina):
C/C bancario: IBAN IT74 J030 6909 6061 0000 0119 549 presso Banca IntesaSanPaolo  – Milano intestato a Gaia Animali & Ambiente