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foche---360Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle: Falò e sepoltura delle pellicce

Sabato 6 marzo, dalle ore 15 in poi un gruppo di animalisti, tra cui gli attivisti di Gaia, hanno inscenato una colorita protesta di fronte al Salone della pellicceria, “Mi Fur” che si teneva presso la Fiera di Rho-Pero. Gli ambientalisti di Gaia, armati di vanghe hanno scavato una profonda buca nei giardini antistanti ed hanno seppellito alcune pellicce, dando vita, subito dopo ad un simbolico “Falò della vita”, ovvero all’incenerimento delle pellicce. Erano presenti una cinquantina di giovani.
La sepoltura degli indumenti ha inteso simboleggiare il rispetto e la consapevolezza di pelli e pellicce una volta appartenuti ad esseri viventi.
L’obiettivo della manifestazione era far comprendere ai cittadini che indossare pelle d'animale non è elegante bensì un mero atto di crudeltà ed egoismo.
Il Mifur, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle, rappresenta oggi il punto di riferimento per il mercato internazionale di settore. "Abbiamo inscenato questa colorita manifestazione di protesta per ricordare a stilisti e operatori del mondo della moda e della pellicceria che la guardia non è stata abbassata e che è pronta nei loro confronti una vasta campagna di boicottaggio internazionale. Tutti gli stilisti che impiegano guarnizioni in pelliccia saranno identificati con nome, cognome e indirizzo personale e resi pubblici. Tra coloro ci sono molti che impiegano pellicce di cane e di gatto, sovente importate dalla Cina”, dichiarano Edgar Meyer, Presidente di Gaia e Cristina Donati, responsabile campagne di Gaia Onlus.

Gli animali vengono spietatamente allevati e uccisi e il loro pelo usato per macabre finiture di indumenti e accessori o per farne cappotti che vengono sempre più frequentemente proposti dagli stilisti.

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Gli ambientalisti "cementano" gli scarichi abusivi nel fiume.

Amici della terra Lombardia e la lista "Uniti per Cologno (Verdi e Alleanza per l'Italia) indicono una manifestazione simbolica ma forte a San maurizio al lambro.

All'iniziativa partecipano il Presidente di Amici della terra Lombardia, Stefano Apuzzo e gli ambientalisti di Cologno monzese, Maurizio Diaco e Camillo Piazza.
Dolore e  rabbia per la selvaggia aggressione al fiume Lambro, alle sue sponde, al fragile ecosistema che faticosamente stava cercando di recuperare la sua vitalità dopo decenni di inquinamento.
La notizia che l'origine del disastro sia quasi certamente dolosa e' ancora più inquietante, considerando che, purtroppo, nel nostro paese gli inquinatori  la fanno sempre franca.
Tutti sono a conoscenza che nel fiume sono presenti dei tubi di scarichi abusivi che sono collegati alla rete fognaria di molte imprese e mai nessuno si è impegnato a chiuderli definitivamente.
Il Ministero dell’Ambiente nel 2008 aveva stanziato diversi milioni per la sistemazione del nostro fiume e questo disastro rischia di vanificare tutti i nostri sforzi.
Chiediamo che l’Agenzia per il Po censisca tutti i tubi di scarico presenti e autorizzi la “muratura” di quelli non autorizzati e c’impegniamo a far costituire il Comune di Cologno Monzese come parte civile nell’eventuale processo contro gli inquinatori e contro gli enti, pubblici o privati, che scaricano abusivamente e contro le normative nel Lambro”.
Noi non ci rassegniamo e chiediamo una risposta rapida e determinata alle istituzioni.
Giovedì 4 Marzo alle ore 12 manifestazione di protesta presso il ponte di via San Maurizio a Cologno Monzese
pickseparationFalò e sepoltura delle pellicce.
Sabato 6 Marzo 2010, alle ore 15, in occasione del MIFUR, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle, si terrà una protesta davanti alla Porta Est/Ovest a Fiera Milano Rho.
Gli attivisti di Gaia  invitano i cittadini milanesi sensibili ai diritti degli animali a portare le pellicce proprie e dei familiari per dare vita ad un grande “Falò della vita”, ovvero l’incenerimento delle pellicce.
In occasione della manifestazione, nei prati in prossimità dell’ingresso della Fiera Mi Fur, si terrà anche il funerale  delle pellicce, con la sepoltura di alcuni indumenti, una volta appartenuti a animali viventi.
L'obiettivo della manifestazione è far comprendere alla gente che indossare pelle d'animale non è elegante bensì un atto crudele ed egoista.

Il Mifur, il Salone Internazionale della Pellicceria e della Pelle, rappresenta oggi il punto di riferimento per il mercato internazionale di settore.
"Manifestare in occasione del Mifur è molto importante perché è in occasione di questa fiera che viene decisa la nuova collezione invernale di capi in pelle e pelliccia. Abbiamo deciso questa azione di disturbo nei confronti del Mifur, Salone della crudeltà, perché la nostra associazione si oppone al massacro di milioni di animali con azioni pacifiche ma sempre più incisive", dichiarano Edgar Meyer, Presidente di Gaia e Cristina Donati, responsabile campagne di Gaia Onlus.
Gli animali vengono spietatamente allevati e uccisi e il loro pelo usato per macabre finiture di indumenti e accessori o per farne cappotti che vengono sempre più frequentemente proposti dagli stilisti.

Info: – 02.86463111

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO: LAV – ENPA - GAIA 

LOMBARDIA RANDAGISMO: ANCORA FERMI I FONDI PER LA PREVENZIONE.
“ABBANDONATI” MIGLIAIA DI CANI E GATTI DAL CONSIGLIO REGIONALE DELLA LOMBARDIA CHE CONCLUDE IL MANDATO SENZA STANZIARE NEANCHE UN EURO DEGLI OLTRE 6 MILIONI DISPONIBILI DAL 1991.
PERSA UNA IMPORTANTE OPPORTUNITA’ DI CONTRASTARE EFFICACEMENTE IL FENOMENO.

loghinoPer la terza volta consecutiva nella III Commissione Consiliare Sanità e Assistenza convocata ieri e presieduta dal consigliere Pietro Macconi (PDL), manca il numero legale per consentire l’approvazione del Piano Triennale Regionale per la prevenzione del randagismo e tutela degli animali d’affezione. Per lo sblocco dei fondi (oltre 6 milioni di euro) si dovrà ora attendere la prossima legislatura.

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loghinoLa festa del gatto è celebrata in Italia tutti gli anni il 17 febbraio. La festa viene celebrata dal 1990. La scelta della data non è casuale, infatti il mese di febbraio è il mese del segno zodiacale dell'Acquario tipicamente considerato il segno degli spiriti liberi, mentre il giorno 17 è stato scelto appositamente per sfatare tutti i miti che hanno accompagnato la storia di questo felino.

Quest’anno anche il Comune di Genova festeggerà questo evento, anche per valorizzare le iniziative intraprese dall’amministrazione comunale in quest’ultimo periodo.

Al Berio Cafè (presso la Biblioteca Berio) Via del Seminario 16 dalle 15.30 sarà possibile fare una chiacchierata con l’assessore al Benessere animale del Comune, Pinuccia Montanari, con il presidente dell’Osservatorio sugli animali della Regione Liguria, Cristina Morelli e con il presidente di Gaia Animali & Ambiente e nuovo referente dell’Ufficio Diritti Animali del Comune, Edgar Meyer.

Si parlerà del censimento delle colonie feline in atto, di sterilizzazioni, di diritti animali, dei progetti di Comune e Regione in corso e futuri.

Tutte le gattare e i gattari saranno premiati con un attestato del Comune per il prezioso ruolo di cura dei mici genovesi e con una fornitura di cibo per gatti gentilmente messa a disposizione da Almo Nature.

I visitatori saranno accolti (se ne ha voglia) dal gatto Berio, mascotte della biblioteca, che da alcuni anni è il re incontrastato del luogo.

Per info: 800.589387