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referendum trivelle1_1ll 17 Aprile si terrà un referendum popolare.
Potrai esprimere il tuo voto su una questione che ci riguarda tutti: la trivellazione dei nostri mari per l'estrazione di gas e petrolio.
Con questo referendum si chiede ai cittadini italiani di cancellare la norma che permette alle società petrolifere di cercare ed estrarre petrolio e gas entro le 12 miglia dalle coste senza limiti di tempo.
Non è solo un referendum contro le trivelle, ma anche un modo per dire da che parte stai: con le lobby dei petrolieri o con il mare, le energie pulite, la bellezza e l'integrità delle nostre coste e delle nostre acque?
Dire STOP alle trivelle è un primo passo che l'Italia può fare per cominciare una rivoluzione energetica in direzione delle rinnovabili.
È tempo di scegliere!
PERCHÈ VOTARE SÌ? referendum trivelle 12938103_10153502737016156_4360100869342438692_n1) Perché stiamo mettendo in pericolo il mare per un pugno di barili
2) Perché le trivelle non risolvono i nostri problemi energetici
3) Perché in caso di incidenti, una perdita di petrolio sarebbe un disastro
4) Perché ci guadagnerebbero solo i petrolieri
5) Perché la ricchezza del nostro Paese non è il petrolio, ma il paesaggio, il mare e dunque il turismo!
6) Per difendere il tuo diritto di scegliere
referendum_aprile_trivelleNon mettiamo in pericolo il mare, la ricchezza dell'Italia non è il petrolio! 
gaialexIl vicino di casa pretende che ci sbarazziamo del nostro cane perché gli da fastidio? L’amministratore di condominio non vuole che ci occupiamo di sfamare i gatti randagi? Dobbiamo fare una denuncia per abbandono o maltrattamento di animali? A rispondere c’è Gaia LEX, centro di azione giuridica per gli animali e l’ambiente creato dall’associazione Gaia Animali & Ambiente Onlus, che si occupa di intraprendere ogni iniziativa legale opportuna in favore degli animali e dell’ambiente.

GAIA LEX si avvale di un pool di giovani avvocati esperti di legislazione animale e da oggi parla anche romagnolo: grazie all’avv. Luana Elia del Foro di Forlì-Cesena e allo Studio Delbianco-Santoni sito a Riccione dal 1. marzo sono attivi due sportelli a Cesena-Forlì e provincia ed a Rimini e provincia.
Luana Elia, oltre che avvocato, è animalista e vegetariana. “Metto a disposizione tutto il mio amore per gli animali e le mie competenze giuridiche per difendere chi non ha voce”, dichiara battagliera.
Erika Delbianco è una giovane avvocatessa del Foro di Rimini. “Assieme ai miei colleghi di studio avv. Simona Santoni e dott. Filippo Leoncini da tempo mi prodigo per operare a favore dei diritti degli animali. Sia a livello umano che professionale”, racconta.


50 sfuature di gatto 1fbbd615-efd0-48ca-9d21-02504e1e8a04L’e-book "50 sfumature di Gatto", gratuito grazie a Vetline, raccoglie proverbi, aforismi, leggende, fiabe sul mondo dei piccoli felini: tutte le 50 sfumature dei gatti.
Leggerete di Sofia, giovane volontaria impegnata nel sostegno dei gatti abbandonati, che un giorno incontra una misteriosa vecchina e...
Grazie alla fantasiosa penna di Manuela Gigante e alla generosità di Vetline, ecco comodamente sul vostro pc -cliccando sul pdf qui sotto- uno scritto che si legge tutto d'un fiato. Buona lettura dai mici di Gaia Animali & Ambiente!
alt50 Sfumature di Gatto.pdf 5.79 MB
giorgionebbiadi Giorgio Nebbia

150 anni fa
il naturalista tedesco Ernst Haeckel (1834-1919) “inventò” il nome “ecologia” (dalle parole greche “ecos”, casa, comunità, ambiente e “logos”, descrizione) per indicare lo studio e la conoscenza dei rapporti fra gli esseri viventi e l’ambiente circostante. Ad ispirarlo era stata l’avventura umana e scientifica dell’inglese Charles Darwin (1809-1882); appassionato di biologia fin da ragazzo, dopo gli studi universitari, Darwin ebbe la fortuna di essere assunto, nel 1831, a ventidue anni, come assistente scientifico del capitano della nave ”Beagle” che il ministero della marina britannico aveva incaricato di un viaggio lungo le coste dell’America meridionale e nelle isole del Pacifico, per conoscere risorse naturali vegetali, animali e minerali, e luoghi importanti per i futuri commerci del paese. In tale lungo viaggio, terminato nel 1836, Darwin ebbe modo di osservare i caratteri di specie vegetali e animali, molte fino allora sconosciute, e come i loro caratteri fossero influenzati dall’ambiente, dal clima e dalle risorse fisiche e biologiche disponibili.

Il nome ecologia ebbe fortuna fra i biologi ma restò poco diffuso nel grande pubblico. Nei decenni successivi furono approfonditi gli studi su numerosi ecosistemi, ma l’ecologia ebbe una “età dell’oro” (come l’ha chiamata l’ecologo italiano Franco Scudo (1935-1998)) negli anni venti e trenta del Novecento, dall’incontro fra biologi e matematici. Una multinazionale di scienziati, l’americano Alfred Lotka (1880-1949), l’italiano Vito Volterra (1860-1940), il sovietico Giorgi Gause (1910-1986), il russo-francese Vladimir Kostitzin (1883-1963), descrisse le “leggi” che regolano i rapporti fra diverse specie e popolazioni e il cibo e lo spazio disponibile.