:: CHI E' GAIA :: LE RISORSE DI GAIA :: NEWSLETTER :: AIUTO
5x1000_a_gaia_italia
QUATTROZAMPE
Condividi su facebook
cani-facebook           ADOZ_96             LogoEcoAlfabetoLibriGaia            nebbia giorgio           Menù Vegetariano

Scelte Consapevoli

o sole nostroEcco il nuovo libro della collana "Ecoalfabeto-I libri di Gaia" coordinata dal presidente di Gaia Animali&Ambiente, Edgar Meyer. E' O SOLE NOSTRO. Dai pionieri dell'energia solare ai giorni nostri di Vincenzo Stella.

Viene dai Sumeri, dai Greci e dai Romani, dagli studi di Archimede, di Leonardo e di tanti altri ricercatori e pionieri ciò che ci è stato consegnato: il sogno di rendere il futuro, anche immediato, libero da monopoli energetici e dal rischio di catastrofi ambientali. Per questo occorre recuperare e condividere informazioni che si trovano a fatica e sono sistematicamente ignorate dai mass-media.

Non solo ai tecnici: il libro è rivolto a giovani, studenti, imprenditori, a chi ama l’autocostruzione, a chi non cessa di essere curioso e di cercare la verità, a chi vuole rendersi libero, a chi crede che le idee semplici, geniali e secondo Natura possano cambiare il mondo. La crisi di un sistema può servire a farne nascere un altro, libero da bollette, condizionamenti e dipendenze, in sintonia con la Natura, con... O Sole nostro.

copertina siamo nati in casa 10009813_532244886891252_596193501_nIl libro è centrato sul tema del parto in casa: intrecciando stili narrativi e registri diversi, dal memoire al saggio, dalla poesia al racconto buffo.
Parla della nascita dei due figli dell’autrice, Elena Zaccherini, avvenuta in casa a Bologna; segue un percorso molto personale relativo al parto, vissuto come momento topico di recupero del se femminile, in tutta la sua valenza intima e politica.

La visione è essenzialmente laica. Il racconto è autobiografico, ed  intreccia riflessioni approfondite su femminismo e maternità, riti di passaggio, corpo della donna, nascita naturale, Dea Madre. Contro le voci che condizionano le donne a essere intimorite, fragili e passive in uno dei momenti più simbolici di riconquista del sé, il racconto che fa l’autrice dei suoi due parti in casa è un invito a riflettere attorno al tema del parto e del ciclo della vita. Nella convinzione che ogni donna – anche perché figlia – ha dentro di sé tutto ciò che serve per viverlo con energia, consapevolezza e fiducia.

Elena Zaccherini
SIAMO NATI IN CASA. Parto naturale ed energia femminile – Introduzione di Maria Rosa Cutrufelli
Editore: Stampa Alternativa - www.stampalternativa.it 
Collana: Ecoalfabeto – I libri di Gaia, diretta da Edgar Meyer

Dona il tuo 5 x 1000 a Gaia – Codice fiscale Gaia: 97160720153
Per te una firma che non costa nulla, per Gaia un gesto importante per proseguire l’impegno sui diritti animali.
Grazie di cuore.

vongole feliciSi può mangiare leggero, con gusto, riducendo al minimo i consumi? La cucina ecozoica ci è riuscita.
Accanto alla motivazione salutista, gourmet ed ecologista ci sono altrettanto forti la motivazione etica e quella antispecista. Amica dello slow food in chiave cruelty free, rispetta i cicli naturali e segue le stagioni nel piatto con fantasia, colore e sperimentazione. 

Mangiare ecozoico è una scoperta di nuovi sapori. Non si rinuncia a nulla, si recupera invece molto: la speranza di un futuro in equilibrio con il pianeta, con tutti i suoi abitanti animali e vegetali. Siamo a un passo dalla catastrofe; una piccola modifica delle nostre abitudini farà la differenza.

Il termine ecozoico, preso a prestito dall’ecoteologo Thomas Berry, significa “ecologicamente consapevole”. A ognuno la propria quota di responsabilità: vogliamo uscire dal Cenozoico e dirigerci verso il Tecnozoico (la strada del capitalismo globalizzato) o preferiamo l’Ecozoico, riconoscendo la sacralità della storia dell’universo e tornando in equilibrio nel grande flusso e nella grande avventura della Vita?

Dopo l’introduzione generale o cucina di idee troverete la pratica: un capitolo che spiega come si mangia all’ecozoica e le originali e succulente ricette suddivise per stagione. Seguono le ricette buone per tutto l’anno, dove troverete la ricetta più famosa, che dà titolo al libro.

dieta comica copertinadi Edgar Meyer

E' uscito in questi giorni "La dieta comica" (Edizioni Stampa Alternativa - Ecoalfabeto I libri di Gaia). Come ridere di tutte le corbellerie che vi hanno raccontato finora e dimagrire per sempre imparando a digerire e recuperare la salute.

Come abbinare gli alimenti per digerire senza fatica? Come sfruttarne al meglio le proprietà nutrive? Nel libro sono contenute informazioni e spunti per modificare senza fatica l’alimentazione e migliorare la propria salute nel rispetto del pianeta e degli animali.

L’autrice, Mirna Visentini, economa dietista, è ideatrice del Metodo Digestivo Veloce che da 20 anni propone ai suoi pazienti con ottimi risultati. Iscritta alla Società Scientifica Nutrizione Vegetariana, si batte per un’alimentazione più consapevole e rispettosa di tutti gli esseri viventi. Nelle conferenze “Dietomotivando” spiega il suo metodo, fornendo ai partecipanti le tecniche pratiche e psicologiche per seguire, ridendo, la sua dieta.

L’uscita del libro “La Dieta Comica” rappresenta una piccola “summa” del suo pensiero. “Ho scelto questo titolo sperando che la gente rida delle corbellerie raccontate giornalmente dai media e da operatori del settore, ignoranti e mendaci. Consiglio di togliere il sangue animale dalle bocche della gente. Da una vita spiego che le diete iperproteiche sono appannaggio dei centri standard che danno consigli mediocri ed incompetenti, puntando non alla magrezza sana e stabile ma solo a una magrezza rapida e piena di conseguenze negative in termini di benessere e di ripresa dei chili perduti. Aggiungo il fatto che i vegetariani non solo godono di migliore salute rispetto agli onnivori, ma sono anche stabilmente più magri, come tutti sanno in ambito scientifico”, dice Visentini.

Ci sarà anche da sorridere, in questo agile e utile librettino. Ma l’inizio va giù duro, non mandandole a dire. Si legge nella premessa: “La dieta che promuove salute in tutte le direzioni, energia abbondante, peso ottimale, vigore e voglia sessuale, potenza spirituale, amore e sensibilità per tutti gli animali, longevità, intelligenza sopraffina, assenza di malattie croniche e degenerative non è affatto un miraggio. Ce l’abbiamo tutti sotto il naso. E’ una dieta che non ha nulla a che spartire con gli spropositi, gli insulti e la demenzialità della Monsanto, di Rockefeller, della Pfizer, della Bayer e del Codex Alimentarius. E’ una dieta semplice, composta da frutta, vegetali freschi, germogli, legumi, funghi, tartufi, grani integrali, radici, tuberi, frutta secca e avocadi. Nient’altro”. In una parola: la dieta vegetariana.

Ma, oltre alla scelta della dieta vegetariana come quella ideale, Mirna Visentini fornisce -in maniera leggibile e simpatica- soprattutto una considerazione centrale: alle persone che vogliono dimagrire dice che non impareranno una dieta, ma il modo migliore per digerire. Non è infatti tanto importante la quantità di calorie fornite dai cibi, ma come vengono utilizzati tali cibi dall’organismo. “Tutto ingrassa, se non viene digerito”, sostiene. “Anche una semplice foglia d’insalata. E d’altra parte niente può ingrassare se quello che ingeriamo viene digerito, indipendentemente dalle quantità, dall’orario, o da qualsiasi altra situazione”. Insomma: importante è aiutare il nostro corpo a digerire bene.

Scorrendo le pagine, è possibile scoprire le verità segrete del calcio, l’importanza della motivazione, le regole su “come mangiare”, alcune verità sulle proteine animali, consigli per una sana alimentazione, come ridurre le perdite di calcio e aumentarne l’assorbimento e infine …come diventare vegetariani (o quasi), con qualche idea per un succulento menù veg. Molto utile e leggibile, il capitoletto “le vostre domande”, che chiarisce in maniera semplice semplice quanto scritto in precedenza. Buon appetito.

copertina nuovo bestiario postmodernoApi, cani, gatti, formiche. E uomini
Nuovo bestiario postmoderno (e altri scritti)
Ecco il nuovo libro di Giorgio Celli, “il re dei gattolici”

E’ uscito a marzo, nella collana “Ecoalfabeto – I libri di Gaia” di Stampa Alternativa, l'ultimo libro di Giorgio Celli: Nuovo bestiario postmoderno e altri scritti.

Sono più o meno 8 milioni i gatti e oltre 7 milioni i cani (per non parlare di pesci, uccelli, roditori vari, furetti, conigli ecc.) che convivono con noi nelle nostre case. Sono, a tutti gli effetti, membri delle nostre famiglie. Ci fanno compagnia, ci osservano, cercano di capirci.

Tutti noi, poi, abbiamo a che fare con migliaia di altri animali che conducono le loro vite accanto alle nostre. Come gli insetti, dalle formiche alle api. Spesso non si sa come “trattarli”, molti ne hanno addirittura paura. Succede anche perché non si ha dimestichezza con l’“altro”.

Con Giorgio Celli si impara a conoscerli divertendosi. Raccontando del cane simulatore, del gatto allo specchio, dell’ape farmacista, della formica robot, del piccione mistico, l’autore ci accompagna in un mondo a noi vicinissimo ma non sempre altrettanto noto.

“Talora”, scrive Celli, “mentre pianto un chiodo nel muro di casa mia per appendere un quadro, o quando, forse ancor più raramente, faccio un po’ di ginnastica da camera gridando hop! hop!, allorché, insomma, mi comporto in maniera inconsueta, scopro che il gatto mi osserva. Sta lì, sul divano, con gli occhi sgranati e una espressione, lasciatemi dir così, tra la meraviglia e la curiosità. Mi viene il dubbio, allora, che da sempre ci siano nell’appartamento due etologi a confronto: un uomo che cerca di capire un gatto…e viceversa”. 

“Lo sguardo di Celli sul mondo animale è sempre divertito. E divertente”, sottolinea Edgar Meyer, presidente di Gaia Animali & Ambiente, l’associazione che coordina la collana editoriale.

Giorgio Celli, studioso e scienziato, coordina da molti anni gruppi di ricerca per ridurre i danni ambientali. Etologo, entomologo e divulgatore scientifico tra i più noti in Italia soprattutto per la sua ampia produzione saggistica e televisiva, già parlamentare europeo e consigliere comunale a Bologna, ha affiancato al lavoro scientifico una parallela attività letteraria. E’ notoriamente un “gattaro” (e qualcuno lo considera “il re dei gattolici”).