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QUATTROZAMPE
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L'Associazione Gaia Animali & Ambiente onlus, con il contributo determinante degli amici di "Stampa Alternativa", di Fabrizio Carbone, di AGA ha allestito questo breve opuscolo utile alla riflessione di chi medita un viaggio, una vacanza, una esplorazione di nuove mete e terre sconosciute.
Il turismo consapevole aiutera' molti paesi ad uscire dalla miseria, molte famiglie a sopravvivere, la natura e gli animali ad essere protetti e tutelati. Facciamolo con intelligenza e saggezza. Il nostro modesto contributo alla riflessione dei "turisti intelligenti" e' questo breve vademecum...
Perché non si debba mai piu' sentire parlare di "turismo sessuale", "turismo venatorio", "turismo predatorio", "turismo mordi e fuggi", ma solo di "turismo".

Dopo 10 anni in cui la nostra scelta e' stata quella di improvvisare "blitz" all'interno della B.I.T. a base di volantinaggi, salsa di pomodoro e proteste agli stand di Spagna, Norvegia, Messico, Goenlandia, Brasile, Sud Africa, Cina, abbiamo deciso per gli anni a venire di dimostrare buon senso e "moderazione".

Speriamo serva e dia dei risultati: dipende soltanto da Voi.
La lista dei paesi sui quali riflettere attentamente e' parziale e molto succinta.
Sara' necessario, ovviamente, un lavoro di approfondimento ed aggiornamento.
pellicceLa volontaria e testimonial di Gaia Onlus, Laura Perego, ha sfidato la sicurezza e il freddo di Sanremo per urlare “No alle pellicce di animali selvatici e rari” alla platea presente e a quella televisiva.
Una protesta forte ed eclatante per lanciare un messaggio chiaro agli spettatori di Sanremo e una sfida agli stilisti di alta moda: non si acquistino e non si utilizzino più animali rari e a rischio di estinzione per confezionare abiti e collezioni. La richiesta di Gaia e delle associazioni ambientaliste, veicolata attraverso lo statuario corpo-tazebao, tutto decorato da body painting, della sexy star Laura Perego, è giustificata dal continuo aumento dell’impiego di animali selvatici, rari e in via di estinzione nella moda, nelle sfilate e nella pellicceria.
“Noti stilisti che utilizzano per le proprie collezioni parti di leopardo, coccodrillo, canguro, squalo o altri animali rari, inducono nella moda un effetto imitazione a catena, aumentando considerevolmente il massacro di questi animali.
La nostra protesta non violenta vuole attirare l’attenzione e la sensibilità di questi stilisti!”, affermano Stefano Apuzzo e Edgar Meyer, il primo ex deputato dei Verdi e il secondo presidente di Gaia Onlus.
Non chi mostra le proprie nudità per una giusta causa deve vergognarsi, bensì chi indossa un abito che è costato la morte di esseri innocenti!
Urlando questo slogan, Laura Perego, si è lanciata con balzo felino verso il palco ed ha messo in mostra il proprio body painting animalista.
Quanti animali vengono sacrificati per una pelliccia?
Ogni anno, 40 milioni di animali da pelliccia vengono sacrificati in nome della vanità.
Gli ecologisti di Gaia ricordano che per confezionare un capo di pelliccia occorrono anche fino a 40 animali (per una pelliccia di visone si uccidono fino a 54 animali, per una di volpe 24, per gli ermellini, 180).
Dal Senato della Repubblica parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia.

E' firmato dal senatore di Forza Italia Franco Orsi, incaricato di predisporre un testo base unificato sulla base di una dozzina di altri ddl "spara-tutto", già depositati l'anno scorso, prevalentemente da parlamentari del PDL e della Lega Nord.

Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di orsi, lupi, cani e gatti vaganti e tante altre nefandezze.

La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.

Fermiamoli!!!

caneKimberly è in canile dal 2006. La sua padrona non c'è più. Nessuno poteva prendersene cura e per lei si sono aperte le porte del canile. Inizialmente non si dava pace, non capiva cosa le fosse successo, piangeva continuamente e rifiutava il cibo. Poi si è rassegnata e giorno dopo giorno si è ambientata e affezionata ai volontari.

Alberto è stato trovato da una coppia di turisti in Sardegna. Era uno dei tanti randagi del Sud. Affidato alle cure di una gattara è stato successivamente trasferito in Rifugio. Alberto è un cane dolce e affettuoso, anche se a volte è un po’ troppo irruento. Gli piace essere coccolato.

Spino ha vissuto in stato di semi-abbandono, senza cure e senza affetto, in un recinto di uno sfasciacarrozze. Lo abbiamo ripulito e rifocillato. Si è subito ambientato alla nuova realtà fatta si di gabbia, ma anche di coccole, cure e leccornie! Ulula dal box per farsi notare e non appena libero è uno spettacolo vederlo correre per i prati. E' affettuoso ed anche ubbidiente quando vuole ma sa essere anche molto testone. Sa cosa vuole e se non lo ottiene si impunta.

Sono solo alcuni fra i tanti “veterani di rifugio”, cani con poche speranze di trovare una nuova famiglia magari perché un po’ spelacchiati, oppure perché anzianotti o troppo grossi e ingombranti. Ma con la stessa voglia di vivere dei cucciolotti. Come aiutarli? Adottandoli a distanza. E’ la formula adatta a chi vuole dare una mano ai cani abbandonati e, per i motivi più svariati, non può portarsene a casa nemmeno uno. Per adottare a distanza Kimberly, Alberto, Spino o qualcuno dei tanti quattrozampe (anche gatti!) ospitati dai rifugi che Gaia aiuta si invia un contributo mensile di 16 euro: in cambio si riceverà un attestato di adozione con la foto del proprio “protetto”, con il nome e la storia della sua vita. L’adottante a distanza non ha doveri se non il versamento mensile, che può sospendere quando vuole. Grazie all’adozione a distanza siamo riusciti a salvare molti più cani del previsto. E abbiamo fatto felici molte persone. Che contribuiscono al mantenimento di molti cani e gatti ospiti presso i rifugi di Vigevano (PV), Mortara (PV), Gaggiano (Mi). Canili e gattili che sopravvivono grazie all’aiuto di volontari che ogni giorno fanno i conti con le necessità quotidiane dei loro beniamini: cibo, una cuccia dignitosa, cure veterinarie adeguate.

COME FARE: E’ sufficiente versare 16 euro al mese, specificando la causale “adozione a distanza” ed eventualmente il nome del proprio beniamino.

Si può scegliere fra due modalità di pagamento:

- bollettino postale o bonifico sul c.c.p. nr. 46940599 (IBAN IT82 E07601 01600 000046940599 per i bonifici) intestato a Gaia Animali&Ambiente Onlus – C.so Garibaldi 11 – 20121 Milano;

- bonifico bancario sul c.c. Banca IntesaSanPaolo 6250159970/86 abi 03069 cab 09477 intestato a Gaia Animali&Ambiente Onlus – C.so Garibaldi 11 – 20121 Milano (Iban IT81 G030 6909 4776 2501 5997086)

(N.B. Specificare sempre il proprio nome, email e indirizzo completo per poter ricevere l’attestato e i successivi aggiornamenti)

 

Info: email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – tel-fax: 02.86463111 – www.gaiaitalia.it

 

pate_ingredienti320L'ASSOCIAZIONE DIAMOCI LA ZAMPA

organizza per lunedì 23 novembre  -alle ore 20.30-

presso il ristorante CARLSBERG 0L - Via Solferino 53 (entrata Bastioni di Porta Nuova 9/11) Milano
 
una cena vegetariana in aiuto ai nostri amici quattrozampe!!!!
 
Si tratta di una gustosa occasione per incontrare i volontari dell’associazione (con cui Gaia Animali & Ambiente collabora attivamente), per chiacchierare di animali, per parlare dei programmi futuri dell’associazione e per passare...un’allegra serata insieme e contribuire a dare un piccolo aiuto ai trovatelli ...

Il menù è rigorosamente e gustosamente vegetariano.

Il costo della cena è di Euro 25,00 e parte del ricavato sarà devoluto al mantenimento dei trovatelli dell’associazione Diamocilazampa.