QUATTROZAMPE

Alimentazione Naturale

i menù vegetariani
Biobio-tra-le-VERDURE

Attivati con Gaia

Condividi su facebook

Menù Vegetariano

zuppa-farro-toscanaIL "NUMERO VERDURA" di GAIA

Un’idea per difendersi dal caldo infernale di questi giorni: la lancia Edgar Meyer, presidente dell’associazione Gaia Animali & Ambiente, che propone la dieta vegetariana: sana, gustosa, nutriente e originale, ma soprattutto fresca e leggera.

L’associazione Gaia ha infatti predisposto, assieme a Diamoci La Zampa, un ricettario vegetariano, che è possibile richiedere all’apposito numero verdura (non un numero verde ma un numero verdura di Gaia (tel. 02-86463111, tutte le mattine), per scoprire nuovi sapori (e difendersi dal caldo) durante questo micidiale periodo di afa che si protrarrà ancora fino a domenica.

“Niente di meglio, per difendersi dal caldo, che la classica, sana dieta mediterranea. Anzi, meglio ancora la dieta vegetariana: verdure e frutta, primi piatti freddi e freschissime insalatone verdi: da quelle tradizionali a quelle a base di farro o orzo”, spiega il presidente di Gaia, Edgar Meyer.

I primi piatti freddi sono nutrienti ma leggeri: dalla pasta fredda, condita non con ragù ma con verdurine tagliate, al riso o cous cous freddo, guarniti con pomodorini, cetrioli, piselli, mais, menta e limone. Senza dimenticare gli squisiti tortini ai funghi, alle zucchine o alle carote (queste ultime, come anche peperoni, albicocche, mango, melone, papaia e nespole, sono molto ricche di beta-carotene, che protegge la pelle dal sole). I più curiosi possono cimentarsi con pietanze curiose come il Kibbé alle noci.

Le fresche ricette vegetariane, oltre che al “Telefono verdura”, possono essere trovate anche sul sito www.gaiaitalia.it.

Oltre che fresca, leggera e gustosa, la dieta vegetariana è pacifica e nonviolenta: risparmia milioni di animali tra capponi, caprette, maialini, vitelli.

Biobio-tra-le-VERDUREUn’idea per difendersi dal caldo infernale di questi giorni: la lancia Edgar Meyer, presidente dell’associazione Gaia Animali & Ambiente, che propone la dieta vegetariana: sana, gustosa, nutriente e originale, ma soprattutto fresca e leggera.

L’associazione Gaia ha infatti predisposto, assieme a Diamoci La Zampa, un ricettario vegetariano, che è possibile scaricare gratuitamente dal sito www.gaiaitalia.it, per scoprire nuovi sapori (e difendersi dal caldo) durante questo micidiale periodo di afa.

“Niente di meglio, per difendersi dal caldo, che la classica, sana dieta mediterranea. Anzi, meglio ancora la dieta vegetariana: verdure e frutta, primi piatti freddi e freschissime insalatone verdi: da quelle tradizionali a quelle a base di farro o orzo”, spiega il presidente di Gaia, Edgar Meyer.

I primi piatti freddi sono nutrienti ma leggeri: dalla pasta fredda, condita non con ragù ma con verdurine tagliate, al riso o cous cous freddo, guarniti con pomodorini, cetrioli, piselli, mais, menta e limone. Senza dimenticare gli squisiti tortini ai funghi, alle zucchine o alle carote (queste ultime, come anche peperoni, albicocche, mango, melone, papaia e nespole, sono molto ricche di beta-carotene, che protegge la pelle preparandola all'abbronzatura). I più curiosi possono cimentarsi con pietanze curiose come il Kibbé alle noci.

Ecco la sezione del sito di Gaia piu'... appetitosa.
Presentiamo alcune ricette a base di prodotti sani e buoni, biologici, di facile preparazione.
Partiamo da una semplice constatazione. Spesso sfogliando i manuali di cucina verde e vegetariana ci s'imbatte in ingredienti assai peculiari, alghe, aromi esotici, semi ed essenze dai nomi orientali. Non e' facile reperirli.
Questo e' un po' un ostacolo allo scatenamento della fantasia "verde".
COP_ricette_SCRITTA-600 Se devo preparare uno spezzatino vegetariano perche' devo servirmi del koizuki?
La cucina italiana e' cosi' ricca di ingredienti che dànno ispirazione!

Il nostro criterio per la scelta degli ingredienti e' allora:
1) questi si devono poter trovare facilmente anche nel supermercato sotto casa;
2) devono essere buoni e biologici,
3) non necessitare di preparazioni esoteriche
BIOBIOpunto_domanda60 Seitan e gomasio?
Ci sono deliziosi alimenti che soffrono un'accoglienza solo tiepida - magari a causa del nome troppo 'esotico'. Direste mai che il 'seitan' e' il cuore del nostro grano, e che il 'gomasio' sono i semi di sesamo tostati?..

BIOBIOpunto_esclam60Stiamo lavorando a una selezione di articoli di particolare interesse e valore su ognuno degli alimenti che compongono la nostra dieta ideale...
PUOI AIUTARCI!
Alcuni lettori ci hanno scritto (vedi sotto) lamentando il fatto che nelle nostre RICETTE BIO spesso siano impiegati prodotti casearii e uova. Prodotti che potrebbero provenire da sofferenza animale.

Come si concilia cio' con la missione di DIFESA DEGLI ANIMALI che Gaia si e' assunta?

Rispondiamo volentieri!
1. Le nostre RICETTE, attentamente selezionate, prevedono l'impiego esclusivo di ingredienti provenienti da agricoltura biologica ex Reg. CEE 2092/91 e provv. att. susseguenti.
Ovvero, di ingredienti prodotti con il rispetto dell'ambiente, della natura, e degli individui animali allevati secondo i dettami dell'agricoltura biologica: all'aperto; liberi, in condizioni psicofisiche di benessere, non sottoposti a trattamenti farmacologici o a procedimenti artificiali d'ingrasso. Garantiti dal rigoroso regime di controllo UE.
Insomma. Sono animali trattati bene.
2. La Editorial Policy di Gaia, nonche' la sua missione costitutiva, e' la promozione di campagne informative per la difesa della natura e la protezione degli animali. Fare informazione e promozione e' il nostro obiettivo. Divulgare significa diffondere a raggiera, a un ventaglio quanto piu' ampio possibile di lettori, idee, immagini, spunti di riflessione.
Le RICETTE pubblicate sul sito di Gaia corrispondono a questa esigenza. Proporre a un'utenza tradizionale un offerta di piatti di gusto e sapore casalinghi e appetitosi avra' un impatto, sulla medesima utenza, assai maggiore rispetto a un menu' di semi di miglio e agar-agar.
L'obiettivo: diffondere una cucina piu' responsabile, piu' naturale, piu' salutare, senza cibi di carne (provenienti dalla macellazione) o pesce, ma stimolante e avvincente.
3. La cucina vegana e' un'ideale meritorio, alto, nobile e condivisibile. E' giusto astenersi da uova, latte e formaggi se questi provengono dallo strazio degli animali chiusi in tremendi allevamenti in batteria, maltrattati, con le mammelle infiammate e i loro figli strappati via per la macellazione. Ma, d'altro canto, nessuno puo' salubremente addebitare "crudelta' e abiezione" a chi si mangia una pizza (che contiene mozzarella!). Meglio una pizza che l'hamburger.
Percio', Gaia incoraggia e saluta con simpatia chi decide di seguire, con le cautele del caso e una continua sorveglianza medica, l'alimentazione vegana, cosi' come quella, uno scalino ancor piu' in alto, frugivora o fruttariana. Ripetiamo difatti gli indirizzi Web segnalatici dai lettori:
www.viverevegan.org
http://utenti.tripod.it/vegan

Pero', qui, l'unico modo di fare informazione senza correre il rischio d'essere tacciati d'integralismo, e': dare il proprio esempio personale.
Altrimenti, presentando ai lettori la scelta piu' vertiginosa, rischiamo di mettere loro davanti un muro troppo alto.
Lo scriveva anche Lev Tolstoj - vegetariano anch'egli: "gradino dopo gradino".

p. Gaia Animali & Ambiente
Stefano Carnazzi