Menù Vegetariano
si a tutti i prodotti tipici
si a tutti i prodotti BIOLOGICI CERTIFICATI
si a miele, olio extravergine, burro, latte, panna, yogurt, caffè, tè, zucchero, pasta: in questi prodotti, niente additivi, per legge!
si alla frutta di stagione
si ai prodotti d’alta qualità: specialità agroalimentari DOP (Denominazione d’Origine Protetta), vini “di classe”
SI ai prodotti del commercio equo e solidale, in vendita in botteghe e grossa distribuzione: caffè, cioccolato, dolci, banane e frutta secca
no aromi e coloranti artificiali
no cervella, no frattaglie (trippa - lo stomaco dei ruminanti, rognone, fegato…)
no salmone, no aragoste bollite vive, no pesce da acquacultura (trote, orate, branzini, spigole…), soprattutto se provenienti dagli orribili allevamenti intensivi
no a carne rossa, vitello, pollame, conigli
no ai salumi e “delicatessen”… industriali a basso prezzo

L'ONCOLOGO PALADINO DELLA 'DIETA VERDE', UNA QUESTIONE ETICA, AMBIENTALE E DI SALUTE
Milano, 28 set. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Vegetariani per scelta, ma anche per necessita'. Eliminare la carne dal piatto e' quasi un dovere per l'oncologo Umberto Veronesi, illustre paladino della 'dieta verde'. "Il vegetarianesimo non e' soltanto una scelta alimentare, ma una filosofia di vita - spiega lo scienziato all'Adnkronos Salute, in occasione della Giornata mondiale dei vegetariani che si celebra il 1 ottobre - Anzi, io penso che l'essere vegetariani da scelta si stia trasformando in necessita'", precisa l'ex ministro della Sanita'.
"Credo che siamo destinati ad un'alimentazione vegetariana per ragioni etiche, ambientali e di salute", afferma Veronesi. Questa la sua analisi: "La tolleranza e il rispetto sono principi che si applicano oggi ai rapporti tra tutti gli esseri viventi. Sempre piu' persone amano gli animali, li ritengono una componente essenziale dell'armonia del pianeta e per questo si rifiutano di ucciderli e di mangiarli".
Al contempo "si sta anche diffondendo il concetto di alimentazione responsabile. Ci si rende conto che il consumo di carne gioca un ruolo importante nell'assurda ingiustizia alimentare che fa si' che una parte del mondo muore di fame e soffre di denutrizione e un'altra parte si ammala e muore per eccesso di cibo". Il problema e' che "i prodotti agricoli a livello mondiale sarebbero in realta' sufficienti a sfamare tutti se venissero equamente divisi, e soprattutto se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento". Da qui la "necessita'" di rivedere le abitudini in cucina. (segue)


RICETTE VEGETARIANE
Un vegano al Tour de France.
A cura di Edgar Meyer e Alessandra Corbella
Il pranzo di Natale vi ha appesantiti? Il tour de force gastronomico vi ha sfiancati? Pantaloni e gonne faticano ad essere indossati come prima delle feste?
IL "NUMERO VERDURA" di GAIA