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" LA SETTIMANA PIU’ CALDA DEGLI ABBANDONI "
PARTE LO SPOT  “ALLEGRA – CON NOI LE VACANZE SONO PIU’ BELLE”
I BIMBI DELLE SCUOLE ELEMENTARI EDUCANO GLI ADULTI

Approda sugli schermi Mediaset “Allegra Yes I am”, progetto educativo rivolto alle scuole elementari con lo scopo di stimolare ed incanalare la creatività dei bambini verso un problema sociale.

Il lavoro dei bimbi della seconda elementare della scuola “Marotta – Campus” di Mondolfo, in provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche, premiato dalle associazioni Gaia, Diamoci La Zampa e Lida, è diventato uno spot che sarà visto dal 27 luglio al 2 agosto, la settimana più calda per gli abbandono di animali, sulle reti Mediaset e su varie emittenti locali.
I giovanissimi creativi in erba hanno realizzato una campagna di comunicazione pubblicitaria contro l’abbandono degli animali domestici, dopo aver riflettuto insieme alla loro insegnante sui diritti inalienabili degli amici dell’uomo, in quanto esseri viventi dotati di sentimenti molto simili ai nostri.
Il risultato? Disegni speciali, semplici nelle forme, ma ricchi di contenuto e di grande impatto emotivo.

Nello spot emergono le sensazioni di un bambino  e di un cane sin dal loro primo incontro: un rapporto in cui, fin da subito, c’è uno scambio di amore e di fiducia che troppo spesso viene bruscamente interrotto dal gesto egoista e irresponsabile di un adulto,
Nel messaggio finale la cagnolina Allegra riporta, prima, le riflessioni dei bambini che hanno cercato di interpretare i sentimenti degli animali: “Io darei la mia vita per te. Non abbandonarmi”.
Nella seconda parte, invece, Allegra e le Associazioni “L.I.D.A.”, “Gaia animali & ambiente” e “Diamoci La Zampa” ricordano a tutti che esiste un’alternativa all’abbandono. I cani, infatti, possono viaggiare sui treni, sui traghetti, andare sulle spiagge attrezzate e soggiornare in moltissimi hotel. Basta informarsi.

L’abbandono è un reato da Codice penale”, spiega il presidente di Gaia, Edgar Meyer, “e si rischia fino a un anno di galera. In 10 anni 45.000 incidenti stradali sono stati causati da animali vaganti sulla rete autostradale, con 4.000 feriti e 200 morti, alcuni dei quali bambini. Proprio i bimbi insegnano agli adulti, con questo spot, che abbandonare un animale è un atto stupido e incosciente”.

Clima, perché il piano non basta intesa sui 2 gradi solo primo passo
di ANTONIO CIANCIULLO - la Republica

vignettatimesROMA - Presentato come la "grande intesa che salverà il pianeta", il documento sul clima del G8 è stato accolto dal coro di critiche degli ambientalisti e dal secco giudizio di "insufficienza" del segretario generale dell'Onu. Una lettura contrapposta che nasce da un'ambiguità di fondo, dall'assemblaggio di due parti che non dialogano tra loro. Nella prima parte c'è una novità di peso: per la prima volta i leader del mondo indicano in 2 gradi di aumento il limite invalicabile, il punto oltre il quale il prezzo del caos climatico diventa insostenibile. Gli scienziati lo avevano già detto, gli esperti delle Nazioni Unite lo avevano già detto. Ma ora è un obiettivo inserito nell'agenda ufficiale dei governi: un salto di status che assume un rilievo politico evidente.

Nella seconda parte, in contrasto con la concretezza dell'obiettivo scientifico, c'è un assordante silenzio sulle scelte industriali da adottare nell'immediato. L'unica indicazione riguarda il dimezzamento delle emissioni globali al 2050. Secondo alcuni esperti è una misura insufficiente, molti la difendono. Ma il problema è un altro: mancano totalmente gli obiettivi intermedi. Si danno indicazioni ai nipoti e si tace su quello che bisogna fare oggi. Del resto, come ha osservato il presidente di turno dell'Unione europea, lo svedese Fredrick Reinfeldt, "per i politici di oggi è più facile prendere impegni da qui a 40 anni, visto che molti di loro non ci saranno più".