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mayer e il cane adottatodi Edgar Meyer
Il Parco Agricolo Sud Milano è un esempio concreto di sviluppo sostenibile di un’area, quella metropolitana milanese, tra le più importanti in Europa. E’ un’occasione per favorire l’agricoltura non inquinante e compatibile con l’ambiente. E’ un’occasione di ricreazione e svago per milioni di milanesi. Insomma, rappresenta la possibilità concreta di respirare, muoversi e vivere bene.
Subisce, purtroppo, tanti tentativi di manomissione. L’amianto sta diventando uno dei problemi. Di tanto in tanto spunta una montagna abusiva di lastre ondulate di eternit. Non sono solo rifiuti fastidiosi: quando danneggiate e frantumate, le lastre di eternit sono pericolose per l’ambiente e la salute pubblica. La polvere e le fibre sprigionate sono altamente cancerogene.
Non si tratta solo di inciviltà da parte di chi, invece di approfittare del servizio gratuito di ritiro a domicilio o delle apposite piattaforme, preferisce scaricare ogni tipo di rifiuto ingombrante per strada. Si tratta di vera delinquenza. Spesso la mano criminale è quella di qualche impresa edile che sta ristrutturando, magari vicino alla zona dei “ritrovamenti”, case, capannoni o edifici risalenti agli anni ‘60-‘70, quando l’eternit spopolava e veniva usato per le coperture dei tetti e per le coibentazioni.
Che fare per difendersi? Ai cittadini rispettosi non rimane che segnalare la presenza delle lastre alla Polizia locale del Comune di ritrovamento e alle Gev, le guardie ecologiche volontarie della Provincia di Milano. Gli addetti dovrebbero intervenire per rimuovere la pericolosa discarica. Almeno questo, al Parco, lo dobbiamo.
IL 4 OTTOBRE, GIORNO DI SAN FRANCESCO “PULIAMO ROZZANO” (Milano)
Domenica 4 ottobre, giorno di San Francesco d’Assisi, a Rozzano (Milano) si svolgerà la giornata culmine della “Settimana dell’Ambiente”. L’iniziativa “PuliAmo Rozzano”, nasce nel 2004, e consiste nella pulizia dei parchi cittadini e in una giornata di festa ecologica in Cascina Grande, con animazioni, mostre artistiche e micologiche, spettacoli e volo ancorato in mongolfiera.

La “Settimana dell’Ambiente” è iniziata il 30 settembre presso la Galleria Rudh, allo spazio espositivo della Cascina Grande di Via Togliatti a Rozzano.
In mostra, fino al 6 di ottobre, le foto d’arte di 5 fotografi, di cui tre giovani dell’Accademia di Belle Arti di Milano. Saranno esposte le immagini ritratte da Roberto Re, Cristina Donati Meyer, Elisa Peruzzi, Patrizia Bergami, Giulia Janack. Il titolo dell’esposizione è “Ambiente, Natura e corpi metropolitani”.
La manifestazione culminante della settimana è prevista per domenica 4 ottobre. La mattina in Piazza G. Foglia il ritrovo per la pulizia del vicino Parco Uno. Il pomeriggio in Cascina Grande si svolgeranno animazioni e feste per i bambini, con l’attrazione del volo ancorato in mongolfiera.
Dalle ore 15.30 in Cascina Grande sono previsti anche il “Laboratorio rifiuti” con la costruzione di giocattoli con materiale riciclato e lo spazio dedicato alle informazioni sulle energie rinnovabili.
Alla manifestazione saranno presenti il Sindaco di Rozzano, Massimo D’Avolio e gli Assessori all’Ambiente e all’Ecologia, Stefano Apuzzo e Ciro Piscelli.
Il Sindaco e l’Assessore Apuzzo hanno dichiarato: “la manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, rappresenta un importante momento di aggregazione su temi della tutela dell’ambiente e della responsabilità nei confronti della propria città e dei parchi. La partecipazione di tanti bambini e di tante famiglie rappresenta per noi la speranza concreta per un futuro migliore e più pulito”.

Gli autori di un fortunato libro edito gli scorsi mesi, da “Stampa Alternativa” nella collana “I Libri di Gaia-Ecoalfabeto”, dal titolo “FarmaKiller”, intervengono a proposito dell’allarme per “l’influenza A”.
Il virus A/H1N1 ha scatenato la psicosi tra i cittadini e gli appetiti delle “Big Pharma”, le multinazionali del farmaco. Decine di milioni di dosi di vaccino sono pronte per essere somministrate, nonostante il vaccino non sia, al momento, né sicuro, né efficace. I vaccini anti influenzali hanno, generalmente, successo in tre casi su 10. A giudizio dei maggiori farmacologi italiani, inoltre, non esiste un sistema credibile e rigoroso di farmacovigilanza per verificare la reale efficacia dei vaccini una volta somministrati. La possibile mutazione del virus influenzale, inoltre, rischia di rendere il vaccino inutile proprio nel momento in cui è in corso la vaccinazione di massa.
La paventata “pandemia” del nuovo virus si trasformerà in affari miliardari per alcune solite note industrie farmaceutiche, per poi dissolversi nell’oblio, come accaduto per l’influenza aviaria.
Gli autori di “FarmaKiller”, Stefano Apuzzo (già deputato e Presidente di Amici della Terra Lombardia) e Marcello Baraghini (fondatore di Stampa Alternativa), ricordano proprio l’esperienza dell’influenza aviaria e del relativo vaccino che invase i mercati e ripercorrono nel libro la storia di alcuni vaccini dagli effetti molto dubbi, quando non dannosi.
Molte malattie “storiche” hanno iniziato il trend calante nel mondo con il miglioramento delle condizioni di vita, di igiene e di alimentazione, ben prima dell’introduzione dei vaccini di massa.
Per programmare una vaccinazione di massa occorre che si abbia di fronte una seria e pericolosa minaccia, non una influenza, simile a molte altre.
Le “Big Pharma” hanno bisogno di conquistare nuovi mercati per i propri farmaci: bambini, anziani, disagio e ansia, semplici influenze camuffate da “pandemie”. E gli Stati, tra cui quello italiano, stanno per regalare alle multinazionali del farmaco miliardi di euro.
Un esempio della inutilità delle vaccinazioni massicce, riportato in “FarmaKiller”: dopo lo Tsunami del 2004, in Indonesia ricomparse la Polio, eppure ogni anno oltre il 90% della popolazione era stata vaccinata. Come mai? Forse centravano le condizioni igienico-sanitarie della popolazione, a seguito del disastro ambientale e sociale?
“Tutti i libri della collana “I Libri di Gaia” sono scaricabili gratuitamente dalla rete”, ricorda il Presidente di Gaia Onlus, Edgar Meyer.

Il libro FarmaKiller è scaricabile gratis dalla rete, in quanto concesso in licenza “Creative Commons” (www.gaiaitalia.itwww.stampalternativa.it)

" LA SETTIMANA PIU’ CALDA DEGLI ABBANDONI "
PARTE LO SPOT  “ALLEGRA – CON NOI LE VACANZE SONO PIU’ BELLE”
I BIMBI DELLE SCUOLE ELEMENTARI EDUCANO GLI ADULTI

Approda sugli schermi Mediaset “Allegra Yes I am”, progetto educativo rivolto alle scuole elementari con lo scopo di stimolare ed incanalare la creatività dei bambini verso un problema sociale.

Il lavoro dei bimbi della seconda elementare della scuola “Marotta – Campus” di Mondolfo, in provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche, premiato dalle associazioni Gaia, Diamoci La Zampa e Lida, è diventato uno spot che sarà visto dal 27 luglio al 2 agosto, la settimana più calda per gli abbandono di animali, sulle reti Mediaset e su varie emittenti locali.
I giovanissimi creativi in erba hanno realizzato una campagna di comunicazione pubblicitaria contro l’abbandono degli animali domestici, dopo aver riflettuto insieme alla loro insegnante sui diritti inalienabili degli amici dell’uomo, in quanto esseri viventi dotati di sentimenti molto simili ai nostri.
Il risultato? Disegni speciali, semplici nelle forme, ma ricchi di contenuto e di grande impatto emotivo.

Nello spot emergono le sensazioni di un bambino  e di un cane sin dal loro primo incontro: un rapporto in cui, fin da subito, c’è uno scambio di amore e di fiducia che troppo spesso viene bruscamente interrotto dal gesto egoista e irresponsabile di un adulto,
Nel messaggio finale la cagnolina Allegra riporta, prima, le riflessioni dei bambini che hanno cercato di interpretare i sentimenti degli animali: “Io darei la mia vita per te. Non abbandonarmi”.
Nella seconda parte, invece, Allegra e le Associazioni “L.I.D.A.”, “Gaia animali & ambiente” e “Diamoci La Zampa” ricordano a tutti che esiste un’alternativa all’abbandono. I cani, infatti, possono viaggiare sui treni, sui traghetti, andare sulle spiagge attrezzate e soggiornare in moltissimi hotel. Basta informarsi.

L’abbandono è un reato da Codice penale”, spiega il presidente di Gaia, Edgar Meyer, “e si rischia fino a un anno di galera. In 10 anni 45.000 incidenti stradali sono stati causati da animali vaganti sulla rete autostradale, con 4.000 feriti e 200 morti, alcuni dei quali bambini. Proprio i bimbi insegnano agli adulti, con questo spot, che abbandonare un animale è un atto stupido e incosciente”.