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copertina-web montagna e naturaLuglio 1944. Nel periodo più buio dell’occupazione nazi-fascista, Renzo Videsott, trentino, alpinista- veterinario, si getta anima e corpo nel tentativo di salvare il Parco Nazionale del Gran Paradiso ed i suoi animali. Una battaglia a tutto campo che durerà venticinque anni, attraverso l’Italia della ricostruzione, del boom economico, della speculazione edilizia. Una battaglia per superare l’impantanante burocrazia romana, la cronica mancanza di risorse, l’immatura coscienza naturalistica italiana.

Salvato il Parco dalla dissoluzione, salvati stambecchi e camosci dall’estinzione, Renzo Videsott si fa promotore dell’educazione ambientale nelle scuole, dell’integrazione fra conservazione della natura e turismo, dell’apertura al respiro internazionale, della creazione di una legislazione all’avanguardia.

Il recente bellissimo volumetto "Montagna e Natura nella vita di Renzo Videsott", contenente gli atti di un convegno tenuto a Ceresole Reale dell'8 e 9 settembre 2012, ne celebra la straordinaria figura in vari aspetti: il formidabile alpinista, l’infaticabile lottatore per la creazione di un efficiente corpo di guardiaparco, il determinato salvatore del Gran Paradiso, il visionario precursore di un ambientalismo internazionale. C’è anche un contributo del presidente di Gaia Animali&Ambiente, Edgar Meyer, sul rapporto -spesso conflittuale- di Videsott con le istituzioni, sovente troppo sorde alle sorti del parco, della tutela ambientale e della salvaguardia degli animali.

Un contributo indispensabile per la conoscenza di uno dei pionieri della conservazione in Italia.

Chi se ne volesse assicurare una copia può scrivere alla casa editrice: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.